La Figura 2 mostra un caso di studio pubblico che rappresenta un benchmark proposto da GE per testare gli algoritmi di ottimizzazione topologica. Si tratta della staffa di supporto di una turbina realizzata per fusione, soggetta a tre combinazioni di carico. L’obiettivo è quello di sintetizzare una forma alleggerita in grado di garantire le prestazioni meccaniche desiderate.
Figura 2 – Staffa di fusione
Per impostare l’ottimizzazione topologica, il primo passo è realizzare il modello ad elementi finiti dello spazio di progetto, definendo la mesh, i carichi e i vincoli, come si fa tradizionalmente per una stress-analysis. A differenza delle analisi strutturali canoniche, è possibile definire due zone di mesh distinte per gli elementi Attivi (quelli che concorreranno all’ottimizzazione) e gli elementi Passivi (quelli che non considerati dall’ottimizzatore). Per realizzare il modello è stato utilizzato Simcenter 3D, ed esportato in formato Nastran per l’utilizzo con il software di ottimizzazione topologica FEMtools Optimization. La Figura 3 illustra lo stato di sollecitazione calcolato con NX Nastran.
Figura 3 – Stress Analysis con Simcenter 3D
Attraverso FEMtools Optimization è possibile importare il modello FEM ed eseguire lo studio topologico del prodotto. Il risultato finale dell’analisi è un modello “trim” al quale vengono rimossi gli elementi con valore di densità relativa inferiore a una soglia decisa dall’operatore. Nella Figura 4 viene mostrato il risultato di FEMtools Optimization nel nostro caso di studio.
Figura 4 – Risultato ottimizzazione topologica
Il passo finale, è quello di ricostruire la geometria della parte ispirandoci al layout partorito dall’ottimizzatore, facendo attenzione che sia effettivamente realizzabile con il processo produttivo desiderato. Nel caso studio (Figura 5) è stato sufficiente importare la mesh ottimizzata all’interno dell’ambiente CAD utilizzando il formato STL e utilizzarla come base per eseguire delle lavorazioni per asportare il materiale, mantenendolo nelle zone suggerite dall’ottimizzatore.
Figura 5 – Interpretazione CAD dell’ottimizzazione topologica