La simulazione è diventata un fattore critico per uno sviluppo del prodotto efficiente in termini di tempo e risorse. Sebbene la simulazione CFD richieda molte meno risorse rispetto ai test fisici, per rimanere competitive le aziende devono fare un ulteriore passo avanti. Con un volume sempre crescente di progettazione di prodotti basati sulla simulazione, per avere un vantaggio competitivo è necessario ottimizzare il consumo energetico e i costi associati a queste simulazioni ad alta fedeltà. In definitiva, un gemello digitale sostenibile, efficiente dal punto di vista dei costi e dell’energia è un fattore distintivo e un vantaggio competitivo nello sviluppo di prodotti virtuali.
Con Simcenter STAR-CCM+ 2302 è adesso possibile eseguire simulazioni CFD più grandi e più veloci a costi ed consumi energetici inferiori, grazie alla tecnologia delle CPU Advanced Reduced Instruction Set Computer Machines (ARM).
Attualmente, la tecnologia è supportata da Linux e disponibile attraverso diversi fornitori di cloud, come le istanze EC2 di AWS o il supercomputer Fugaku realizzato da Fujitsu in Giappone.
Con il supporto ARM è stata aggiunta un’altra opzione per eseguire la simulazione CFD in un panorama di architetture hardware sempre più eterogenee. Che si tratti di GPU o CPU, on-premises o cloud, ARM o CPU convenzionali, Simcenter STAR-CCM+ offre una varietà di opzioni per massimizzare il throughput.