Fino a oggi, al momento di acquistare una nuova bicicletta, gli appassionati di ciclismo su strada dovevano scegliere fra due alternative:
- Telai monoscocca dei grandi marchi. Disponibili in una gamma di misure fisse, con altissime performance in termini di rigidezza su peso (bici molto leggere e molto rigide).
- Telaio su misura realizzato con la tecnica “tube-to-tube”. Tagliando e saldando i tubi di testa e infine fasciandoli con carbonio attorno alle giunzioni (nodi), con inevitabili svantaggi in termini di rigidità della struttura.
Ora, però, esiste una “terza via” proposta dalla startup italiana EXEPT, giovane realtà imprenditoriale di Savona, che ha sviluppato un processo che unisce i vantaggi dei due approcci tradizionali per realizzare monoscocche su misura. La tecnica “custom monocoque” ideata da EXEPT consente, grazie all’impiego di stampi mobili, di realizzare telai monoscocca. Senza discontinuità nella fibra di carbonio, su misura per ogni ciclista.
Telaio monoscocca regolabile EXEPT“La chiave per la sostenibilità economica della fabbricazione di biciclette è il costo delle attrezzature” spiega Alessandro Giusto, cofondatore dell’azienda e responsabile delle attività di innovazione e simulazione. “Uno stampo può costare fino a 50-60 mila Euro, pertanto solo le grandi marche hanno volumi sufficienti per costruire uno stampo per ogni misura. Noi invece abbiamo sviluppato una tecnologia innovativa che ci consente di produrre tutte le misure con un solo stampo regolabile”. Il primo brand italiano produce circa 15.000 biciclette di alta gamma ogni anno, mentre il business plan di EXEPT punta a un massimo di 3.000 pezzi entro cinque anni.





