Pertanto si tratta di un fenomeno con il quale il progettista meccanico e l’analista strutturale si confrontano quotidianamente.
La meccanica del contatto con attrito è lo studio della deformazione dei solidi che si toccano in uno o più punti. Le forze che nascono dall’interazione possono essere scomposte in componenti normali all’interfaccia (che possono essere di compressione o di adesione) e in componenti tangenziali dovute all’attrito.
Elencando le varie scale a cui può essere affrontato il fenomeno, al progettista meccanico interessa quella branca della fisica che si preoccupa di studiare il contatto su scala intermedia, ovvero determinare lo stato di sollecitazione, allungamenti e deformazioni di un sistema di corpi che interagiscono tra loro. Pertanto le formulazioni matematiche della meccanica del contatto con attrito possono essere introdotte in varia maniera all’interno di un solutore FEM per replicare questo fenomeno attraverso la simulazione.



