Anche io, in questo momento, sto scrivendo questo post da casa.
Per chi, come SmartCAE, si è organizzato per gestire questo scenario, la parola “smart-working” significa riuscire a dare continuità alle proprie attività e avere la capacità di gestire il rapporto con clienti e colleghi a distanza, ritagliandosi il tempo e lo spazio in un ambiente “differente” da quello canonico dell’ufficio… talvolta anche “ostile”.
Provo a spiegarmi con un parallelo calcistico.
Quando penso alle giornate di lavoro “da casa” che mi si prospettano, mi sento come se fossi di fronte a una serie di partite da giocare tutte “fuori casa”.
I cori degli ultras e gli striscioni avversari (che nel nostro caso sono il frigorifero che ci tenta per uno snack o i figli piccoli che reclamano la nostra attenzione) non devono farci perdere la concentrazione: dobbiamo rimanere focalizzati sul gioco e continuare a fare squadra con i colleghi se vogliamo portare a casa i 3 punti (ovvero accontentare il cliente).