Questo metodo richiede la misurazione delle funzioni di risposta in frequenza (FRF) in diverse posizioni ben scelte applicando il carico dinamico in diverse direzioni per stimolare i movimenti rigidi del corpo. I valori della linea di massa delle FRF misurati sono quindi valutati e, insieme alle posizioni dei sensori, utilizzati dall’IRM per determinare il centro di gravità, la massa e i momenti di inerzia dell’intero motore.
Lo scopo dello studio descritto in questo articolo è quello di studiare l’accuratezza e la robustezza dell’IRM per l’estrazione delle proprietà di inerzia di strutture complesse. A questo scopo sono stati misurati diversi motori di linea e V. I risultati sperimentali poi confrontati con modelli ad elementi finiti e risultati ottenuti da prove di pesatura. Sono utilizzati diversi tipi di fonte di eccitazione, come martello e shaker, per eccitare la struttura. Il risultato ottenuto da due fonti di eccitazione sarà poi confrontato e discusso. Studiato l’effetto delle posizioni dei punti di misurazione e degli accelerometri del punto di guida sulle FRF e le proprietà di inerzia.
Le proprietà di inerzia estratte in tutti i casi sono considerate sufficientemente accurate. Ciò indica che l’IRM è uno strumento robusto per identificare le proprietà di inerzia di strutture grandi e complesse e può essere impiegato a livello industriale.
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