Una prima novità, supportata dai solutori non lineari multi-step, è la possibilità di caricare le flange di un giunto con una pressione data dal fluido, laddove si verifichi un distacco tra le due parti della giunzione.
La sfida è quella di riuscire ad adattare il modello in base al comportamento elastico: applicare la pressione solo dove si verifica il distacco, lasciando stare le zone che rimangono in contatto.
Questa funzione è supportata nella SOL 401. Esiste una prima implementazione prototipale anche nella SOL 402.
A livello di input occorre indicare la zona in contatto che potenzialmente potrebbe essere bagnata dal fluido e il punto da cui potrebbe penetrare il fluido.
Questa funzione è utile per chi realizza dispositivi in pressione come pompe, compressori, e simili.






